| “OGNI UOMO SIA PRONTO AD ASCOLTARE, LENTO A PARLARE E LENTO ALL’IRA” GIACOMO 1:19 |
| Puoi usare la rabbia per approfondire effettivamente il legame e l’intimità tra te e il tuo coniuge. Ecco come: 1. Riconosci il luogo della rabbia. Una persona governata dalla rabbia non è un luogo sicuro, non è sana, né saggia. “L’uomo che non ha autocontrollo è una città smantellata, priva di mura” (Proverbi 25:28). Ma se tu e il tuo coniuge riuscite a imparare a gestire la rabbia invece di lasciare che sia lei a gestire voi, può rivelarsi uno strumento prezioso. Pensa all’emozione come a un bagliore emesso dal cervello che ti avverte che c’è qualcosa con cui devi fare i conti. Sforzati di riconoscere i tuoi sentimenti. Se fai fatica a controllarla, esci, fai una passeggiata e lascia sbollire la rabbia. Poi torna, riprendi il tuo posto e affronta il problema. 2. Non scappare. A meno che tu non sia davvero in pericolo, in tal caso devi raggiungere un posto sicuro. Ma, se non è così, restare al fianco del proprio coniuge rafforza i sentimenti di entrambi. È l’unico modo per trovare una soluzione. Se uno dei due è arrabbiato, accordatevi per affrontare l’argomento. Potrebbe essere necessario stabilire un orario per parlarne, ma non aspettate troppo. In ogni caso, decidete di affrontare il problema prima di andare a dormire. Potreste non trovare la soluzione all’intera faccenda, ma mettetevi d’accordo per disinnescare la situazione prima che finisca la giornata. “Il sole non tramonti sopra la vostra ira, e non fate posto al diavolo” (Efesini 4:26-27). Se necessario, fissate un appuntamento per risolvere il problema. Voi e il vostro matrimonio lo meritate. |
