L’amore per la parola di Dio

“LA TUA PAROLA È UNA LAMPADA AL MIO PIEDE E UNA LUCE SUL MIO SENTIERO” SALMO 119:105

Il salmista evidenzia due cose importanti che la lettura della Bibbia fa per te: 1. Ti mostra le tue condizioni spirituali. Ai tempi della Bibbia non c’erano le strade asfaltate, quindi quando degli ospiti entravano in una casa, si fermavano per togliersi la sabbia, la terra e la sporcizia dai loro piedi. Questo è ciò che fa la lettura della Bibbia. Davide disse: “Come potrà il giovane [e anche l’anziano] render pura la sua via? Badando a essa mediante la tua parola” (Salmo 119:9). 2. Ti mostra la direzione che devi prendere. “La tua parola è… una luce sul mio sentiero.” Quando affronti una decisione importante e non sai che direzione prendere, Dio ti guiderà attraverso la Sua Parola. Davide, che amava la Parola di Dio e la meditava costantemente, pregava: “Insegnami a far la tua volontà, poiché tu sei il mio Dio, il tuo Spirito benevolo mi guidi in terra piana” (Salmo 143:10).

Molti degli errori che commettiamo potrebbero essere prevenuti se ci fermassimo abbastanza a lungo da ricercare la guida di Dio. Egli sa cosa si nasconde dietro; noi no. Quindi: “Riponi la tua sorte nel Signore; confida in Lui, ed Egli agirà” (Salmo 37:5). Proprio come i bambini hanno bisogno di coltivare un gusto per i cibi sani invece dei cibi spazzatura, tu devi sviluppare il gusto per la Parola di Dio. Il salmista disse: “Troverò gioia nei tuoi comandamenti, perché li amo” (Salmo 119:47). “La tua parola è pura d’ogni scoria; perciò il tuo servo l’ama” (Salmo 119:140). Oggi chiedi a Dio di darti amore per la Sua Parola. È una preghiera a cui sicuramente risponderà!

Cosa vuol dire meditare?

“IO MEDITERÒ SUI TUOI PRECETTI E CONSIDERERÒ I TUOI SENTIERI” SALMO 119:15

Un’altra parola per meditazione è ruminare. Ruminare è quello che fa la mucca quando mastica il suo bolo. La mucca mangia erba, rumina tutto quello che può e poi ingerisce. Rimane in uno dei suoi stomaci per un periodo e poco dopo lo butta fuori con un sapore rinnovato. La mucca lo rumina ancora un pò e poi lo ingerisce nuovamente. Questo processo continua in tutti i quattro stomaci. Questo è ruminare. La mucca estrae ogni briciolo di nutrimento dall’erba. E la meditazione è semplicemente una digestione fatta con il pensiero. Meditazione non è pensare al nulla. Al contrario, è pensare seriamente a cosa stai leggendo. Per esempio, rimugini su un verso della scrittura e ti chiedi: “Cosa significa per la mia vita?” Parli con te stesso e parli con Dio.

La Bibbia dice: “Tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri… E il Dio della pace sarà con voi!” (Filippesi 4:8-9). Nota che dobbiamo riflettere su diverse categorie di cose e, implicitamente, evitare di pensare al tipo opposto di cose. Colossesi 3:16 dice: “La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente.” Devi prenderti del tempo ogni giorno, minimo dieci o quindici minuti, in cui ti siedi, leggi la Bibbia e rifletti su ciò che hai appena letto. Poi parla con Dio in preghiera. Questo è il punto di partenza per una crescita e un cambiamento spirituali.

Pensa giusto, vivi giusto

“LA TUA VITA DIPENDE DA COME PENSI” PROVERBI 4:23

Qualcuno ha saggiamente detto: “Non sei quello che tu pensi di essere, ma quello che pensi, sei.” I cambiamenti duraturi iniziano sempre con nuove riflessioni. Come sei diventato cristiano? Pentendoti dei tuoi peccati e riponendo la tua fiducia in Cristo. La parola Greca per pentimento è Metanoia, e significa cambiare la mente. Non siamo cambiati dalla forza di volontà, ma dalla potenza trasformatrice della Parola di Dio quando la usiamo per rinnovare la nostra mente ogni giorno. La Bibbia ci insegna chiaramente che il modo in cui pensiamo determina ciò che sentiamo, e ciò che sentiamo determina il modo in cui agiamo. Perciò se vuoi cambiare il tuo modo di agire, devi tornare alla fonte e cambiare il modo in cui pensi.

A volte potresti agire con risentimento. Perché? Perché ti senti risentito. E sai perché ti senti così? Perché hai pensieri di risentimento. Lo stesso vale per rabbia, preoccupazione, desiderio e altri pensieri distruttivi. Gesù disse: “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Giovanni 8:32). Quando basi la tua vita sulla verità, quando vivi con i giusti pensieri, non con convinzioni sbagliate o false credenze, e basi la tua vita sulla Parola di Dio, sarai libero. Le vecchie abitudini, sentimenti e azioni cominceranno a svanire. Quando ti focalizzi unicamente nel rimuovere i cattivi pensieri, crei un vuoto nel quale questi pensieri possono tornare. Ma quando sostituisci i cattivi pensieri con dei buoni pensieri, scritturali, sei fortificato da Dio nel vivere la vita di benedizioni che Egli vuole che tu goda!

Come Dio ci cambia (2)

“LE PERCOSSE [GUARISCONO] IN FONDO AL CUORE” PROVERBI 20:30

Un altro modo che Dio usa per cambiarci è attraverso le circostanze. Problemi, pressioni, dolori, avversità e stress attirano la nostra attenzione. C.S. Lewis disse: “Il dolore insiste per essere assistito. Dio ci sussurra nelle nostre gioie… ma grida nel nostro dolore.” La traduzione J.B Phillips di Romani 8:28-29 scrive: “Per quelli che amano Dio, che sono chiamati in accordo con il Suo piano, tutto ciò che succede calza perfettamente in undisegno per il bene… Dio… li sceglie per sostenere la somiglianza con Suo Figlio.” Niente arriva nella tua vita senza il permesso del tuo Padre celeste; deve essere “filtrato dal Padre.” La cosa interessante su come Dio usa le circostanze è che la loro fonte non fa nessuna differenza per Lui. Spesso portiamo noi stessi i problemi. A volte sono causati da altre persone.

Altre volte il nemico è la causa di ciò che ci succede. Ma la fonte è irrilevante. Dio dice: “Lo farò rientrare nel mio piano per la tua vita, per renderti simile a Gesù Cristo.” Questo significa che non ci sono circostanze dalle quali non possiamo imparare se manteniamo la giusta attitudine. Perché Salomone dice: “Le battiture che piagano guariscono il male; e così le percosse che vanno in fondo al cuore”? Perché noi cambiamo solo quando la nostra paura di cambiare viene superata dal dolore. Se vuoi diventare più simile a Gesù, pensa a questo: “Benché fosse Figlio, imparò l’ubbidienza dalle cose che soffrì” (Ebrei 5:8). Se Dio ha usato prove, conflitti e circostanze della vita per preparare il Suo Figlio per il Suo destino, non farà lo stesso per noi? Quindi, invece di scappare dalle circostanze, impara da esse e cresci più forte.

Come Dio ci cambia (1)

“LA SCRITTURA INFATTI È… UTILE PER INSEGNARE” 2 TIMOTEO 3:16

Uno dei modi che Dio usa per cambiarci è attraverso la Sua Parola. “Tutta la Scrittura infatti è ispirata da Dio e utile per insegnare, convincere, correggere e formare alla giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona” (2 Timoteo 3:16). Viene narrata la storia di un cannibale convertito nelle isole del Mare del Sud. Era seduto vicino ad una grande pentola a leggere la sua Bibbia quando gli si avvicinò un antropologo che gli chiese: “Che cosa stai facendo?” Egli rispose: “Sto leggendo la Bibbia.” L’antropologo lo derise dicendo: “Non lo sai che gli uomini moderni e civilizzati hanno rigettato questo libro? Non è nient’altro che un mucchio di bugie. Non dovresti sprecare il tuo tempo leggendola.”

L’indigeno lo osservò dalla testa ai piedi e lentamente rispose: “Signore, se non fosse per questo libro, saresti già in questa pentola!” La Parola di Dio cambiò la sua vita e il suo appetito. Se vuoi davvero cambiare la tua vita, devi leggere la Bibbia, studiarla, memorizzarla, meditarla, predicarla e applicarla. “Ma la mia fede è debole” dirai. Stai leggendo la Bibbia regolarmente? La stai studiando? La stai memorizzando? No? Allora come puoi aspettarti che la tua fede cresca? La Bibbia dice: “La fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo” (Romani 10:17). Conclusione: Lo Spirito di Dio usa la Parola di Dio per renderci più simili al Figlio di Dio.

Dedicati con impegno

“CERCANDO CIASCUNO NON IL PROPRIO INTERESSE, MA A“ATTENDETE ALLA VOSTRA SALVEZZA… E’ DIO INFATTI CHE SUSCITA IN VOI IL VOLERE E L’OPERARE SECONDO I SUOI BENEVOLI DISEGNI” FILIPPESI 2:12-13

La Bibbia dice: “Attendete alla vostra salvezza… E’ Dio che suscita in voi il volere e l’operare secondo i suoi benevoli disegni.” Questo passo suona come una contraddizione, vero? Si tratta, invece, di un paradosso. E G.K. Chesterton descrive il paradosso come “la verità in piedi sulla sua testa per attirare l’attenzione.” Leggiamo “attendete alla vostra salvezza”. “Attendere a” qualcosa significa dedicarsi ad essa con impegno, per svilupparla. La Bibbia però insegna chiaramente che la salvezza è qualcosa per cui non dobbiamo lavorare, che non ci dobbiamo guadagnare, è un dono della Grazia di Dio (cfr. Efesini 2:8-9). Quando Paolo dice: “Attendete alla vostra salvezza”, sta parlando di un lavoro spirituale.

Che cos’è questo impegno per la salvezza? Significa sviluppare ciò che Dio ti ha provveduto; significa crescere e dare il massimo. Quello che Paolo sta dicendo è questo: Sviluppa la tua crescita spirituale! Dio ha parte nella nostra crescita, e anche noi. Egli provvede la potenza, ma noi dobbiamoaccedervi,cliccarel’interruttore e lasciare che faccia il suo corso nelle nostre vite per esaudire la Sua volontà per noi. Parlando in modo pratico, come farlo? Spendendo del tempo pregando e leggendo la Parola di Dio ogni giorno. Affilandosi e rafforzandosi a vicenda attraverso la comunione. Esercitando i doni che Dio ci ha dato. Il fatto è che Lui ha già fatto la Sua parte; ora tocca a te fare la tua.

Fallo oggi!

“EGLI RISPOSE: ‘PER DOMANI’” ESODO 8:10

Ogni piaga che Dio mandò in Egitto era la parodia di uno dei loro dei. Innanzitutto, gli egiziani divinizzavano gli insetti, così Dio mandò su di loro insetti e rane. Alla fine, Faraone chiamò Mosè e disse: “Va bene, mi arrendo.” Ma quando Mosè gli chiese: “Quando vuoi che ti liberi dalle rane?” La risposta del Faraone fu un classico: disse “Domani.” Da pazzi! Perché aspettare così tanto? Ma noi facciamo lo stesso, non è vero? Rimandiamo, rifiutando l’occasione che sappiamo essere giusta per noi. Forse siamo indifferenti. Forse siamo troppo pigri per cambiare. Forse abbiamo pauraperché non sappiamo che cosa comporti il cambiamento. Forse siamo troppo orgogliosi e testardi. Qualunque sia la ragione, rimandiamo.

Gli ingegneri spaziali della NASA ci dicono che la maggior parte del carburante utilizzato nel lancio di un razzo viene bruciato durante i primi secondi del decollo. Ci vuole un’enorme energia e spinta per spostare il razzo fuori dalla rampa di lancio. Una volta in orbita, richiede meno carburante ed è più semplice da controllare e direzionare. Ha vinto l’inerzia. Una cosa è sapere che Dio può risolvere il tuo problema e cambiare la tua vita. Un’altra, è superare la tua inerzia e lasciare che Egli cominci a farlo ora! Continuiamo a dire: “Uno di questi giorni… ” La verità è che Gesù Cristo ha il potere di cambiare la tua vita oggi stesso. Lui ti darà la forza per iniziare e la forza di andare avanti. Non è troppo tardi. Egli può ristabilire ancora la tua vita. Perciò, la parola per te oggi è, fallo oggi!

Non rifiutare, dona a Dio!

““PERCHÉ TU… NON MI HAI RIFIUTATO… IO TI BENEDIRÒ” GENESI 22:16-17

Dio non ti chiede ciò che non hai, ma può capitare che Egli ti chieda la cosa che vuoi tenere a tutti i costi. Perché? Per vedere se c’è qualcosa a cui dai più valore o da cui dipendi di più rispetto a Dio. Abramo fu provato come nessun altro nella storia. Ma egli superò la prova e fu benedetto come pochi altri. Immagina che Dio ti dica: “Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami… va’ nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò” (Genesi 22:2). Riesci a immaginare le domande che ti potrebbero vorticare per la mente? Non ci meraviglia che Abramo venne chiamato“l’amico di Dio” (Giacomo 2:23) e “padre di tutti i credenti” (Romani 4:11).

Superata la prova, Dio disse: “Perché tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato… il tuo unico figlio, io ti benedirò… e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia… del mare; saranno benedette per la tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce” (Genesi 22:16-18). Perciò ecco la domanda: Che cosa ti sta chiedendoDio? Stai combattendo per questo? Stai rifiutando ciò che Egli vuole, o ti sei fatto completamente coinvolgere? Isacco fu il seme più difficile che Abramo abbia mai dovuto seminare. Ma quel seme produsse un raccolto di benedizioni più straordinario di qualsiasi cosa Abramo avesse potuto sognare o pensare possibile. Che cosa ti sta chiedendo Dio oggi? Quando risponderai di sì a Dio, sperimenterai un nuovo livello di benedizioni nella tua vita. Provaci e vedi.

Il dna di Dio nella sua parola

“TUTTA LA SCRITTURA È ISPIRATA DA DIO” 2 TIMOTEO 3:16

Hai mai visto un medico somministrare la respirazione bocca a bocca facendo tornare in vita il paziente? Questo è quello che succede quando mediti sulla Parola di Dio, perché “Tutta la Scrittura è ispirata da Dio.” Immagina te stesso ad una festa dove le persone gonfiano palloncini e poi li scoppiano con uno spillo. Uno scienziato potrebbe decifrare quale palloncino è tuo perché il tuo DNA (configurazione genetica che ti rende unico) è nel tuo respiro. Ora applica questo principio alla lettura della Bibbia, e capirai quanto vitale sia per la tua vita spirituale. Giovanni ci dice che “la Parola era Dio” (Giovanni 1:1), quindi ogni volta che assimili la Paola di Dio, stai assimilando le Sue qualità. È per questo che il nemico proverà a tenerti così impegnato da non avere tempo per leggere la Bibbia.

La verità è, molti dei problemi che ci attanagliano potrebbero essere risolti o eliminati del tutto se iniziamo ad avere fame della Parola di Dio. Giobbe disse: “Dai comandi delle sue labbra non mi sono allontanato, nel cuore ho riposto i detti della sua bocca” (Giobbe 23:12). Geremia, che era talmente avvilito da essere conosciuto come “il profeta piangente” disse: “Quando le tue parole mi vennero incontro, le divorai con avidità; la tua parola fu la gioia e la letizia del mio cuore” (Geremia 15:16). Gesù sperimentò ogni prova conosciuta dall’uomo; affrontò faccia a faccia il tentatore. Qual era il segreto della Sua forza? Disse: “Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Matteo 4:4). Oggi lascia che la Parola di Dio entri in te, essa è il Suo DNA.

Sii fedele

“SEI STATO FEDELE IN POCA COSA, TI COSTITUIRÒ SOPRA MOLTE COSE” MATTEO 25:21

Nella Scrittura, essere fedele significa essere saldi, stabili, sicuri e coerenti. Ti riconosci in queste qualità? Dovresti, perché la fede ripaga! “L’uomo fedele sarà colmato di benedizioni” (Proverbi 28:20). Gesù disse: “Gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi.” Perché? Perché il talento può aprire la porta per un nuovo lavoro, ma sono il carattere e la fede a tenerti in quel posto. Quando si tratta di fedeltà, Dio ti metterà alla prova in due modi: 1. La tua fedeltà nella visione di qualcun altro. “E, se non siete stati fedeli nei beni altrui, chi vi darà i vostri?” (Luca 16:12).

Se tu sei critico, lamentoso, competitivo, o ti paragoni costantemente agli altri, sarai squalificato da quello che Dio ha in mente per te. La fedeltà ti chiama a servire con amore e umiltà. 2. La tua fedeltà nelle piccole cose. “Il suo padrone gli disse: ‘Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose… a chiunque ha, sarà dato… ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha’” (Matteo 25:23,29). Dio vuole sapere che può fidarsi di te. E puoi farlomostrandoGli quanto servi gli altri con fede nelle piccole cose. I principi biblici non funzionano solo nelle faccende spirituali, ma nella vita di tutti i giorni. Quindi oggi, prenditi alcuni momenti per chiederti: “Sono fedele?” Quando lo sarai, Dio ti benedirà.