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MITI SULL’EDUCAZIONE DEI FIGLI (2)

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“MA INSEGNALI AI TUOI FIGLI E AI FIGLI DEI TUOI FIGLI” DEUTERONOMIO 4:9

Ecco altri due miti sull’educazione, molto ascoltati dai genitori, di cui parla William Kilpatrick nel suo libro: 1. Il mito che tutti i problemi morali siano di natura psicologica. Secondo questo punto di vista, le problematiche comportamentali sono considerate questioni di scarsa autostima o di bisogni fisiologici non soddisfatti. L’idea antica che i problemi comportamentali possono risultare dalla “testardaggine” capricciosa dei bambini, non viene presa in considerazione dall’esperto medio. Scorrendo l’indice di un libro sull’educazione dei bambini, troverai numerose pagine dedicate “all’autostima”, ma non molte la parola “carattere”. 2. Il mito secondo cui i genitori non hanno il diritto di trasmettere i loro valori ai figli. Il dogma è che i bambini debbano autonomamente creare i propri valori. Ma i bambini in realtà, hanno poche possibilità di farlo, dato che il resto della società non ha scrupoli nell’imporre loro i suoi valori. Ha senso per i genitori rimanere spettatori neutrali quando tutti gli altri, dagli scrittori agli intrattenitori, dalle pubblicità agli educatori sessuali, insistono nel vendere i propri valori ai nostri figli? Parlando di educazione dei bambini, ecco ciò che Dio disse al Suo popolo: “Bada bene a te stesso e veglia diligentemente sull’anima tua, per non dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno visto, e perché non si allontanino dal tuo cuore per tutti i giorni della tua vita. Ma insegnali ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli”. Genitore, quando si tratta di instillare valori spirituali nei tuoi figli, chiediti: “Se non lo faccio io, chi lo farà? Se non ora, quando?

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UN DISCORSO FRANCO SULLA MONOGAMIA

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“BEVI L’ACQUA DELLA TUA CISTERNA” PROVERBI 5:15

Ecco un discorso diretto e franco sulla monogamia da uno degli uomini più saggi mai vissuti, Salomone: “Bevi l’acqua della tua cisterna, l’acqua viva del tuo pozzo. Le tue fonti devono forse spargersi al di fuori? I tuoi ruscelli devono forse scorrere per le strade? Siano per te solo, e non per gli stranieri con te. Sia benedetta la tua fonte, e trova gioia nella sposa della tua gioventù. Cerva d’amore, capriola di grazia, le sue carezze t’inebrino in ogni tempo, e sii sempre rapito nell’affetto suo. Perché, figlio mio, ti innamoreresti di un’estranea e abbracceresti il seno della donna altrui? Infatti, le vie dell’uomo stanno davanti agli occhi del Signore, egli osserva tutti i suoi sentieri. L’empio sarà preso nelle proprie iniquità, tenuto stretto dalle funi del suo peccato. Egli morirà per mancanza di correzione, andrà vacillando per la grandezza della sua follia (Proverbi 5:15-23). Ai giorni di Salomone, un pozzo o una cisterna erano considerati preziosi come l’oro. L’acqua pulita era merce di valore, quindi quello che intende Salomone è: “Perché bere acqua contaminata che proviene dalla fogna della promiscuità, quando, aspettando, puoi bere l’acqua pulita che viene dal pozzo del tuo coniuge devoto?” Ecco due verità che dovresti sempre tenere a mente: 1. Il vero amore aspetta. 2. Il vero amore vale l’attesa. Quando fu tentata di prendere una strada sbagliata seguendo un amico dalla vita spericolata, una giovane donna cristiana replicò: “Posso diventare come te in qualsiasi momento io lo voglia; ma non potrei mai più tornare ad essere la persona che ero prima di prendere quella decisione.

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