My Blog

EVITA UNA MALSANA AUTOANALISI (4)

No comments

“I MIEI OCCHI SONO SEMPRE RIVOLTI AL SIGNORE, PERCHÉ SARÀ
LUI A TRARRE I MIEI PIEDI DALLA RETE” SALMI 25:15

Hannah Whitall Smith scrive: “Non serve esaminare il nostro ego e tentare inutilmente di migliorarlo. Ciò che il Signore vuole da noi è che lo togliamo di mezzo”. La nostra vecchia natura è determinata ad attirare l’attenzione; vorrebbe che si pensasse male di lei piuttosto che non la si pensasse affatto. Quando esaminiamo noi stessi sentendoci avviliti, crediamo di essere umili, onesti e spirituali. Tuttavia, l’unico modo sicuro e spirituale di gestire la natura carnale è di catalogarla nei “file da ignorare” e ancorare l’attenzione e le aspettative esclusivamente sul Signore. Davide comprese questo principio: “I miei occhi sono sempre rivolti al Signore, perché sarà lui a trarre i miei piedi dalla rete”. Guardare ai “piedi di argilla” (la debolezza e i fallimenti) alla” rete” (la carnalità non rigenerata) in cui siamo legati, non ci libererà dalla trappola, ma si finisce per essere ancora più intrappolati. Tenere gli occhi “sempre rivolti al Signore” è il Suo modo di darci la vittoria. Ascoltate ancora quello che dice Davide: “Io ho sempre posto il Signore davanti agli occhi miei…non sarò affatto smosso… Tu m’insegni la via della vita; ci sono gioie a sazietà in tua presenza; alla tua destra vi son delizie in eterno” (Salmo 16:11-8). Il nostro compito è semplice, non necessariamente facile. Si tratta di ignorare i desideri carnali e restare concentrati su Gesù. Il Suo compito è trasformarci attraverso la Sua grande potenza.

andreaEVITA UNA MALSANA AUTOANALISI (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *